In questi mesi di distacco dal blog, sono successe molte “cose”, moltissime “cose”, alcune belle, altre brutte, ma soprattutto particolari. Per esempio, ho scoperto per puro caso di avere la sindrome di Asperger, o meglio, che più che altro da piccola soffrivo di questa patologia. Questa sindrome viene fuori nei bambini, in tenera età; negli adulti è molto difficile da riscontrare e viene spesso confusa con altro. E’ una lieve forma di autismo, la più lieve credo, e comporta diverse particolarità e problematiche. La cosa che mi ha colpito di più è che finalmente ho capito perché le persone mi hanno sempre etichettata come strana, me l’hanno sempre detto in faccia: “certo che però sei strana”.

… I piccoli suscitavano notevoli preoccupazioni e problemi in famiglia, e sembravano avere un comportamento e vari tratti in comune: di solito erano solitari e isolati, avevano difficoltà a fare amicizia, spesso erano anche vittime di bullismo e manifestavano problemi di comunicazione, soprattutto un’incapacità di comprendere le intenzioni dei coetanei e di mettersi in relazione con loro.Talvolta erano goffi nei movimenti e, molto spesso, nel loro isolamento, si dedicavano a interessi che li assorbivano completamente, che fossero la scienza, gli animali o la natura, il collezionismo o la lettura. Diventavano talmente esperti nel loro hobbyo nel soggetto che si erano scelti che Asperger li definì piccoli professori

…Celebri aspie, come vengono spesso definiti, sarebbero stati importanti personaggi del passato, con intelligenza superiore alla media e funzionamento sociale non convenzionale o bizzarro, da Mozart ad Albert Einstein, da Isaac Newton al matematico Alan Turing. Difficile dire se sia vero. Di recente è stato rivelato che secondo un rapporto del Pentagono persino il presidente russo Vladimir Putin soffrirebbe di Asperger, anche se molti esperti l’hanno giudicato improbabile… (http://www.focus.it/scienza/salute/sindrome-di-asperger-che-cose)

Ok, questo è un articolo molto semplicistico, ma era giusto per capirci. Ho anche capito il perché della mia apparente sempiterna depressione, che è una caratteristica legata a questa sindrome. Da piccola, ero tutte quelle cose, ero incapace a relazionarmi, leggevo solamente, leggevo di tutto. A tre anni e mezzo/quattro, ho imparato a leggere da sola, a sette/otto leggevo Marquez. Certo, in più avevo problemi motori, vivevo in ospedale. Sono sempre stata esclusa, o meglio poi ho capito che mi autoescludevo io e che gli altri bambini mi vedevano come un marziano, cosa che facevo anche io verso di loro. Mi facevano anche un po’ schifo, li trovavo scemi. In realtà ero io quella problematica, non loro …Diciamo che anche da grande mi sono portata dietro certe caratteristiche, anche perché non sono mai stata curata. Mi sono sorte delle domande, e delle considerazioni, tipo: 1) Come diavolo è possibile che a scuola nessuno abbia mai avuto dei sospetti??? Vi assicuro che avevo problematiche già evidenti all’epoca. 2) Questo è un pensiero e riguarda il Buddismo, cioè che grazie al Buddismo,  ho risolto praticamente tutto. Riesco a integrarmi con le persone nel modo corretto, non ho più molti di quei problemi, tengo bene a bada, se voglio, i problemi psicologici, ecc. Certo, vado anche dalla psicologa, ma questo è venuto solo dopo a già netti miglioramenti.

Comunque, come ho già detto, scoprirlo mi ha fatto sentire molto meglio. Adesso so finalmente il perché di tanti miei comportamenti. Scoprirlo è stata una grande fortuna. Mi aiuta a aprire ancora più la mente, a accettare tutte le altre persone, con qualsiasi problema. Mi aiuta a sostenere chi ha certe difficoltà, perché ce le ho anche io.

Ciao. ❤

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