Da ieri, la mia linea telefonica non va. Un segno del destino che non esiste, perché niente è un caso.

Però oggi riflettevo sulla mia ingenuità e, invece che odiarmi come al solito, ho capito di volermi bene, anche quando le mie debolezze si fanno più sentire.

Ho deciso di andare dalla mia amica, sto scrivendo da lei. Guardo le focacce e le torte di verdure e mi sento fortunata e felice, non solo di mangiarmele, ma soprattutto di stare qui. Seduta in questa cucina, con lei che legge e io che scrivo e penso.

Abbiamo parlato, abbiamo fatto daimoku, abbiamo letto brani di Ikeda dai giornali. Col cane che salta e col gatto che miagola.

 

E non fa niente se sono ingenua, non fa niente se idealizzo sempre tutto e tutti e se ci resto male perché le persone sono volubili, compresa me, non importa se ieri ero arrabbiata con me stessa perché realizzavo tutte queste cose.

NON FA NIENTE. PERCHé IO MI VOGLIO BENE! CAZZO!

 

Hello?

 

 

Advertisements