In genere, non è che io sia una grande appassionata di cartoni Disney. L’eccezione, per me, sta solo in due cartoni: Ratatouille e Up.

Questo video rappresenta la mia scena preferita di tutto il cartone Ratatouille. Sono sempre stata convinta che il potere e l’emozione dei ricordi siano quanto di più forte possa esistere. Certi sapori, odori, sensazioni ci riportano indietro nel tempo con inaudita potenza.

Quando mangio i “muscoli” ripieni (le cozze ripiene, piatto tipico della mia città) fatti in casa, chiudo gli occhi e sono ancora in braccio a mio zio, a 5 anni, che mi porge la sua forchetta, con un boccone prelibato di quel piatto, tra l’odore strano del suo dopobarba e quello eccitante del cibo. Solo in quel momento riesco a ricordare davvero mio zio, persino la sua voce.
Certo, so che è normale non ricordare più molto di lui, l’anno prossimo saranno 19 anni che non c’è più. Io non lo ricordo, ho l’immagine vaga dei suoi capelli scarmigliati e della matita tremante tra le sue mani. Ricordo bene che voleva a tutti i costi finire il suo disegno per me e ricordo altrettanto bene che io quel disegno non lo volevo, perché sapevo cosa significava la fine.
Solo l’istante in cui chiudo gli occhi e assaporo il primo muscolo ripieno del piatto, io so che lui c’è, che in fondo c’è sempre stato e so che in fondo ho ancora quei cinque anni e mezzo. E sento l’odore di quel dopobarba. E sento la voce.

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