ALBUM: Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti (1987).

 

P.S: con un po’ di ritardo arriva il mio omaggio a Freak Antoni.

Non è che io sia proprio la persona migliore del mondo per fare questo genere di cose, anche perché l’ultima volta che sono andata a un funerale, invece che fare le condoglianze, sono uscita praticamente con una frase di felicitazioni… l’imbarazzo gioca bruttti scherzi…

comunque, sono cresciuta con un uomo come mio padre… per cui alla fine anche con queste canzoni, del tipo che a cinque anni, andavo in giro dicendo: “sbarbiba, sbarbina, sbarbina”… che ci volete fare, per me era una parola che suonava bene e fin da piccina avevo un buon orecchio!
Comunque sia, mio padre mi faceva sentire anche gli Squallor, senza contare che il suo hobby preferito è storpiare tutte le canzoni. Che figure di merda quando, alle elementari, le mie amichette mi chiamavano al telefono di casa.
E tutto questo a causa di quest’uomo, che ieri se n’è andato!

In realtà me ne esco spesso con battute demenziali, che in realtà però non vengono mai capite (forse perché non le so fare, ma io ci provo,ci provo e ci provo!!! Chissà che un giorno…) .
Così, da oggi, quando il malcapitato di turno mi chiederà da dove mi vengono certe sparate, dirò così: ” È tutta colpa di Freak Antoni, ma ormai è morto e non potete più prendervela con lui!”. Ecco!

“… Ci vediamo, torna pure a letto
domani arrivo, okay te lo prometto
e per favore stira la maglietta
c’è un concerto, mi serve quella rotta …”

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