PROPRIO ADESSO. E SUSHI ED ELEFANTI.

Proprio adesso che vorrei uscire dal guscio,
assaporare il sentimento della primavera in me,
anche se fuori piove e c’è allerta meteo e fa un freddo porco,
proprio ora che sento che ho ancora bisogno dei rapporti umani,
proprio ora che vorrei esprimere tutto quello che il mio corpo si è smangiato nei mesi passati,
proprio adesso, me ne capitano di tutti i colori.
E non sono colori belli, ma anzi colori brutti.

E’ per questo che sta aumentando in me il senso di rabbia, persino WordPress mi volta le spalle!
Ed è solo la più piccola stronzatina tra tutto ciò che mi sta capitando.
Ma, cavolo, mi fa venire i nervi, anzi i NERVI. Tutto maiuscolo che è più incisivo.

Forse sono segni del destino, al quale peraltro nemmeno credo, che mi vorrebbero far capire che questo non era il momento giusto per tornare fuori alla vita?

Forse, Elena, sarebbe il caso di tornare nel letargo di libri, sola, con quel bel pigiamino che ti guarda male negli ultimi giorni? Forse si sente solo perché l’hai un po’ abbandonato?

Ieri sera sono andata a mangiare sushi con una mia grande grande amica e altri, per me, solo conoscenti. E visto che non li conoscevo bene, mi sono emozionata a farmi guardare mangiare da loro. Così mi sono sbrodolata di salsa di soia, non riuscivo a tenere le bacchette in mano, mi sgusciava tutto ovunque, manco fossero stati vivi, quei pesci.
Nonostante mi fossi truccata bene, vestita bene, “messabene”, non sono riuscita a mascherare la mia impacciataggine e goffaggine.
Un grosso elefante munito di bacchette si aggirava, impaurito, in quel locale.
Ed ero io!

Nonostante lo sfacelo intorno a me, la cosa positiva è restare a guardare tranquilla, come un osservatrice distante o come un narratore onnipresente. Senza fare i conti che questa è la mia vita ed io dovrei esserne la scrittrice!!!

MMMM… forse sarà solo che sono in quella fase pre-ciclo, in cui vorrei solo piangere e mi vedo balenottera!?
Lo so che della mia fase pre-ciclo non interessa veramente a nessuno. Era solo per avvertire che in questo particolare periodo l’insonnia e lo studio matto possono nuocere gravemente alla salute.

Fortuna che dura poco.

Advertisements