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Oggi ho deciso che la mia ribellione adolescenziale sta per iniziare. Oggi che ho 24 anni e il 31 del mese saranno 25.

Ho deciso di andare contro al pensiero educativo dei miei concreti genitori: “studiare musica o canto è inutile”.

Io amo la mia voce, che non è una voce cristallina e limpida, tipo Elisa o Georgia, per intenderci. È una voce un tantino più sporca e rauca, nemmeno black, sempre per intenderci.
Ho deciso di capire qualcosa di più sulla mia voce, che sta male e soffre quando sono io a non stare bene dentro.

Ora mi resta il dubbio: dove la trovo una persona seria che insegni canto?
Qui da me certi privati spillano un sacco di soldi con la scusa che sono maestri di Alexia…

Il secondo investimento creativo sono i 16euro spesi per tre quaderni Moleskine di colore bordeaux. Si, ho speso un fottio per tre quaderni, e pure di marca, quando io di marca non ho nemmeno i vestiti. Cari come il sangue. Ma con la carta gialla, senza righe o quadri.
È che ho sempre amato scrivere, poi a forza di sentirmi ripetere che perdevo troppo tempo ho lasciato perdere. Voleva essere un regalo per me da me con me. Un modo come un altro per volermi più bene.

Questo, ho deciso, sarà l’anno creativo. Un anno con le ali che mi porterà la leggerezza e il coraggio di andare contro ai miei schemi mentali. Il coraggio in cui mi sporcherò le mani, ma solo di colori.

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