sciopero-degli-immigrati

Qualche giorno fa ho scritto, sul mio profilo Facebook, uno status che è stato poi condiviso molte volte in rete: < Anche stamani supplenza, e la solita domanda: ” Secondo voi quanti sono gli immigrati, in percentuale, sul totale della popolazione italiana?”. E ancora una volta la risposta egemone è: il 50%. Che gran lavoro hanno fatto i mass media in questi anni: veri scienziati della manipolazione. Poi, dopo aver detto le reali dimensioni del fenomeno, chiedi ai ragazzi quale paese in Europa ha il maggior numero di immigrati: l’Italia, rispondono; e ancora una volta reagisci a furia di realtà; e poi, ancora, in che modo arrivano i più? Con i barconi! Eh no! Terzo colpo assestato a certezze che parevano naturali: li vedi barcollare, vacillare, qualcosa è scardinato, almeno adesso, una piccola lacerazione , chi sa, magari si allarga>.

Insomma, che la percentuale degli stranieri sia attorno al 10/11% (considerando la presenza degli irregolari, che è solo stimabile) lascia basiti. Peraltro a me ha lasciato basito questa sovrarappresentazione iperbolica della presenza degli immigrati, cheappunto non può che essere frutto di un lavoro radicato e costante sull’immaginario da parte dei media.

Ma altre cose vanno sapute, e non solo da parte dei ragazzi. In particolare, in relazione al nostro cimitero che si è fatto visibile nella tragedia dei trecento, appare primaria la questione di quelle genti in fuga da guerra e dittature che avrebbero il diritto di chiedere asilo e non possono farlo: e bisognerebbe sapere che l’Italia nel 2012 ha avuto 15.715 richiesete di asilo, mentre la Germania ne ha avute 77.540, la Francia 60.560, la Svezia 43.865, la Gran Bretagna 26.175. Anche Belgio e Austria ne hanno avute più dell’Italia. La quale peraltro ha concesso lo status di rifugiato solo in 9.270 casi, mentre la Germania lo ha concesso in 22.165 casi, e la Francia 14.325. La politica europea va certamente rivista, e in senso radicale, ma l’italia, dalla sua posizione, come può chiederlo?

MARCO ROVELLI (http://www.marcorovelli.it/).

POST SCRIPTUM MIO: ho letto questo articolo sabato o domenica, su L’Unità, ho ritagliato l’articolo. NOn avendolo trovato sul sito del quotidiano, l’ho trascritto io. Se trovate errori, sono miei 😀

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