ALFONSO GATTO - ALLA MIA BAMBINA.

Lo sguardo delle marine
serene fino alla morte,
povere notti supine
cantate sulle porte

alla deriva del vento
ti resero nata d’amore.
Ad ascoltare, eri il lento
respiro che trema nel cuore

nelle foglie, nel mare,
silenzio caduto sul volto
di mamma che pare
bambina in sè sol rivolta

e ridente. Tu, nata,
compivi il sereno,
la sua notte incarnata
nel rigoglio del seno.

 

P.S: FOTO DI RIOMAGGIORE, UNO DEI MIEI LUOGHI DEL <3.

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