Ogni essere vivente, dal sommo saggio alla più piccola mosca o zanzara, considera la vita come il bene più prezioso. Privare un essere vivente della vita è il peccato più grave. Quando il Budda apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per gli esseri viventi, il primo precetto è non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la vita, secondo, si ravviva il volto e terzo, si acquista forza.

FRASE DEL GOSHO “Lettera a Myomitsu Shonin” (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 178)- 19 APRILE .
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