Ancora prima della mia nascita davo le spalle al mondo.

Nessuno conosceva il mio sesso.

Tutine bianche, gialle, verdoline, arancioni. Anonime.

Per la gioia dei miei genitori nacqui femmina, coi piedi storpi, forse per via del ventre stretto di mia madre, incapace di accogliere progenie.

Gessi formato mignon, operazioni, ospedali e dottori.

Un neo bastardo in mezzo alla fronte, ancor più evidenziato dal fatto che non avessi capelli, completamente pelata.

Non ne volevo sapere di uscire, così pensarono bene di tirarmi fuori con la forza.

Risultato: fantastica testa a pera a causa del forcipe.

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